Salvare. Proteggere. Testimoniare. 30 giorni a bordo di Ocean Viking
Faccio ancora fatica a crederci.
Sto per salpare con la nave di salvataggio Ocean Viking di SOS MEDITERRANEE, direzione Libia, per documentare i salvataggi di migranti alla deriva nella tratta più letale del Mediterraneo.
Trascorrerò trenta giorni a bordo e sarò il reporter ufficiale di questa missione.
Sarò il primo content creator della storia a svolgere questo compito.
Mentre scrivo queste righe sto cercando di assaporare il momento, di fissare ogni minimo ricordo nella mia mente.
Eccitazione, adrenalina, ansia e quella giusta dose di paura che mi accompagna in ogni nuova esperienza: da quella primissima notte a Istanbul durante il mio primo giro del Mondo, fino a bordo di un aliante dell’Aeronautica Militare, passando per la settimana surreale in Corea del Nord.
Negli anni ho imparato ad apprezzare questa paura, perché mi tiene sempre allerta e mi spinge a tenere alta la soglia di attenzione.
Elementi che saranno assolutamente fondamentali in questa nuova missione perché già mentre salivo le scalette di imbarco ho capito che sto per vivere una delle avventure più emozionanti della mia vita.
Tra me e me ripeto di essere pronto a vedere qualsiasi cosa ma temo che questa volta sarà molto più dura di quanto possa immaginare.
Salvare. Proteggere. Testimoniare. La sfida più difficile per Progetto Happiness
Da settembre 2019 a oggi, penso che per Progetto Happiness questa sia la sfida più difficile.
Ho cercato di raccontare le più svariate sfaccettature della felicità, in Italia e nel Mondo, ma è possibile trovare la felicità anche in uno scenario così drammatico e delicato?
Cosa spinge i soccorritori a mettere la propria vita in gioco per salvare altri esseri umani?
Cos’è la felicità per chi è disposto al sacrificio più grande, la morte, per la sola speranza di una vita migliore?
Mi aspetta un compito non facile e cercherò di fare il possibile per esserne all’altezza.
Non dovrò solo raccontare quello che succede.
Sarò parte integrante del team di soccorso e per questo parteciperò ogni giorno a corsi di formazione ed esercitazioni: dovrò essere pronto a dare una mano in caso di bisogno.
Ci sono in gioco vite umane e non voglio restare impreparato.
Alla fine di questi trenta giorni mi piacerebbe portare uno sguardo nuovo su di un tema, quello delle migrazioni attraverso il mediterraneo e la fuga dall’inferno libico, ormai diventato terreno di scontro politico e ideologico ma che, innanzitutto, racchiude le storie drammatiche di migliaia di esseri umani, di PERSONE.
Storie che meritano di essere raccontate non solo come numeri ma attraverso sguardi, odori, rumori, veri ritratti di umanità.
Sto respirando profondamente per vivere ogni emozione.
Voglio ricordarmi bene questo momento perché sono sicuro che quando tornerò a terra sarà tutto un po’ diverso.