Top

Lo Yoga della Risata: la tecnica di meditazione per essere felice

Yoga della Risata

Si dice che ridere sia il segreto per una vita lunga e in salute.

E se fosse vero? Sarà sicuramente merito dello Yoga della Risata!

Una pratica nata in India grazie all’intuizione del Dottor Madan Kataria, un medico che, in seguito agli studi sui benefici della risata, si rese conto del potenziale che avrebbe potuto arrecare alle vite di ciascuno.

Non è un caso se, proprio il dottor Madan, sia stato il fautore della Giornata mondiale della risata, attiva dal 1998, la prima domenica di maggio.

 

Lo Yoga della risata: una disciplina a tutto tondo

Lo Yoga della Risata, se praticato con regolarità, insegna a ridere non solo per uno stimolo o riflesso esterno ma per scelta in maniera prolungata, con effetti psico-fisici positivi ed immediati. 

La scienza ha dimostrato, (con oltre 600 ricerche) come il nostro corpo non riesca a riconoscere una risata “vera” da una “indotta” e che entrambe portano quindi  gli stessi benefici. Inoltre, è stato notato che, dopo un primo momento di rodaggio, la risata indotta finisce per diventare liberatoria e spontanea, grazie all’effetto contagio dei neuroni-specchio dovuti al contatto visivo. 

Praticare questa tipologia di Yoga, sicuramente giocosa e diversa dalle altre, è uno stimolo per riscoprire il fanciullino che è in noi, quello che ci aiuta ad affrontare le sfide con più leggerezza.

Oggi è una disciplina conosciuta da più di 3 milioni di persone in oltre 110 Paesi del mondo.

 

Perché si chiama Yoga della Risata?

Lo Yoga della Risata prende il nome dalla combinazione delle respirazioni profonde proprie dello yoga a esercizi di risate

Nonostante sia molto praticato a livello individuale, rivela il suo massimo potenziale in tutte le situazioni in cui c’è un gruppo, finendo per avere un enorme valore terapeutico, soprattutto in presenza. 

Questo spiega perché sia utilizzato negli istituti socio-sanitari con i pazienti oncologici, con le persone disabili, gli anziani e i malati di Alzheimer, gli utenti psichiatrici, i tossicodipendenti o ancora nelle aziende, con le scuole e le famiglie.

 

Gli step

Semplice, empatico ma efficace!

Si inizia con un riscaldamento che sfrutta il contatto visivo e l’azione dei neuroni-specchio, che permettono di attivare le aree motorie legate alla risata. Solitamente, per mettere in relazione i presenti, si invita a battere le mani con un clapping.

Dopo una serie di esercizi mirati arriva la cosiddetta meditazione della risata, il cuore della sessione, il momento in cui si ride liberamente e incondizionatamente, non più legati a tecniche preimpostate, lasciando spazio alla fluidità della situazione.

Infine è prevista una fase rilassamento – che può essere anche una danza di qualsiasi tipologia – utilizzata per ritrovare l’equilibrio e permettere di giovare al massimo di tutta l’energia prodotta.

Se praticato in solitaria, bastano 15 min al giorno, meglio al mattino, in modo da usufruire al massimo degli effetti per il resto della giornata.

 

Yoga della Risata

 

I benefici dello Yoga della risata

A livello fisiologico, la risata è un’espirazione profonda che permette di ripulire i polmoni, eliminando l’ anidride carbonica stantia e permettendo un’ossigenazione profonda di corpo e cervello. Un toccasana per la lucidità e la salute.

In particolare:

  • A livello fisico la risata diaframmatica prolungata abbassa lo stress, aumenta la carica di energia essenziale per gestire i momenti difficili e prepararci a situazioni che richiedono alte performance.
  • Migliora il lavoro del sistema linfatico e il fluire della linfa in tutto il corpo, aumentando le nostre difese immunitarie che producono più anticorpi e più immunoglobuline A e G, proteggendoci dalle malattie da raffreddamento.
  • Incentiva il lavoro del cuore, potenziando l’endotelio, lo stato dei vasi sanguigni e mantenendo la pressione bassa.
  • Sviluppa l’intelligenza emotiva, ovvero la nostra capacità di esprimere correttamente le emozioni, di gestirle e di comprenderle.
  • A livello sociale, lavora sulle connessioni tra le persone migliorando la cooperazione e comunicazione, rendendoci più uniti e solidali, più inclini a sentimenti di cura e condivisione.

 

Scegliere di essere felici

Non è eccessivo concludere che lo Yoga della risata ci insegna ad essere umani migliori.

Ridere insieme all’altro – E NON DELL’ALTRO – contribuisce a consolidare il senso profondo di unione che si crea quando condividiamo momenti di gioia.

Un’opportunità per allenarsi al sorriso, per trasmettere serenità e affrontare la sfide più complesse.

Quando sembra che tutto vada nel verso sbagliato, scegliamo la felicità.

Non rido perché sono felice, sono felice perché rido.

È questo il segreto…

☺ Parola del Progetto Happiness!

 


 

Questo Articolo vuole contribuire al raggiungimento dell’Obiettivo 03 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.