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Le tre dimensioni della felicità

World Happiness Report 2023

Oggi in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale della Felicità, una giornata designata dall’ONU per ricordare a tutti che la felicità è uno degli obiettivi fondamentali dell’umanità.

Negli ultimi anni, ho sempre vissuto questo giorno in modo particolare. Mi chiedo: quale pensiero o riflessione condividere in una data così importante per chi, come me, ha fatto della ricerca e dell’indagine sulla felicità la sua missione?

Ecco perché questo momento diventa un’opportunità per fermarmi, riflettere e sistematizzare tutto ciò che ho vissuto e raccontato.

Per celebrare la Giornata Internazionale della Felicità, oggi voglio condividere con te un primo grande insegnamento di questi quattro anni in viaggio per il mondo: le tre dimensioni della felicità.

 

La felicità personale

La prima dimensione della felicità è quella personale: ciascuno di noi è l’architetto della propria felicità.

Come mi disse Luca Parmitano prima che la pandemia rivoluzionasse il mondo, la felicità è una scelta: spetta a noi scegliere di vedere il famoso bicchiere mezzo pieno.

La felicità può essere coltivata e allenata: dobbiamo esercitarci nel cercarla ogni giorno.

Sono riuscito a scovare la felicità nei rifugi dell’Ucraina martoriata dalla guerra, nelle stanze di un ospedale iracheno, tra le case delle baraccopoli di Kibera, nel cuore dell’Africa, o nel formicaio di Dharavi, nel centro di Mumbai.

Se sono riuscito a vedere la felicità qui, cosa ci impedisce di trovarla nella  nostra vita di ogni giorno?

 

La felicità sociale

Se la prima dimensione riguarda l’intimo rapporto con noi stessi, la seconda invece si rivolge all’esterno, al rapporto con l’altro.

Le relazioni umane sono cruciali nel determinare la nostra felicità.

Secondo uno degli studi più lunghi della storia sulla felicità, condotto dai ricercatori di Harvard, l’ingrediente essenziale per essere felici risiede nella capacità di coltivare relazioni sociali di qualità.

Le persone intorno a noi ci aiutano a essere felici, ma vale anche il contrario: se siamo felici, abbiamo la responsabilità di diventare gli eroi della felicità e aiutare chi ci sta intorno a trovarla.

Dove ho imparato questa lezione?

Forse ti sembrerà strano, ma una grande mano me l’hanno data le balene. 

Come mi ha raccontato Enrico, nel cuore delle Azzorre, per le balene la felicità risiede nelle relazioni sociali.

E le relazioni sociali sono quelle che possono salvare la vita nei contesti più estremi, come ho potuto raccontare nel cuore dell’Islanda, una delle nazioni con la più bassa densità di popolazione al Mondo, e nel deserto del Wadi Rum, dove vivono gli ultimi beduini nomadi del deserto.

Essere felici è una responsabilità da condividere.

 

Viaggiare per essere felici

 

La felicità ambientale

Siamo esseri umani.

Siamo esseri umani in relazione con altri esseri umani. 

Siamo esseri umani inseriti all’interno di un pianeta.

La terza dimensione della felicità è quella ambientale.

In questi anni ho visto e raccontato in tanti modi il legame indissolubile tra uomo e natura.

Immerso nella foresta amazzonica con la tribù dei Waorani o isolato nelle foreste giapponesi con i monaci Shugendo, ho riscoperto il vero contatto con la natura.

La natura può esserci amica sempre, se impariamo ad ascoltarla e a seguirla

Me lo ha insegnato anche Consolata, che in Kenya, nel cuore della savana, è riuscita a costruire un’oasi che dona la vita a tutte le persone dei villaggi circostanti semplicemente ascoltando e rispettando la natura e il ritmo delle stagioni.

 

Tre dimensioni per abbracciare la felicità

Felicità personale, felicità sociale e felicità ambientale

Se dovessi rappresentarle, probabilmente disegnerei un grande abbraccio tra persone di etnie, popoli e culture differenti.

In questa vita che corre all’impazzata, tante piccole cose rischiano di sfuggirci, troppo concentrati a cercare di ottenere quello che ci manca, dimenticandoci di valorizzare ciò che abbiamo.

Ecco allora il mio consiglio per la Giornata di oggi.

Prenditi un momento per te

Indossa lenti nuove con cui guardare intorno. 

Osserva cosa e chi ti circonda.

A casa, in famiglia, sul luogo di lavoro, tra gli amici. 

Concentrati su quello che la vita ti sta donando e sii grato: anche tu fai parte di quel grandissimo abbraccio che può renderti felice.

Abbi solo il coraggio di allargare le tue braccia e di scegliere di essere felice.